TARI - Utenze non domestiche
Sì. È necessario accedere al Portale del Contribuente, prima con le credenziali dell’utenza non domestica, per dichiarare la superficie adibita all’attività lavorativa e successivamente accedere con SPID per variare in diminuzione la superficie occupata come abitazione.
In questo modo le due superfici verranno calcolate con un diverso criterio.
Se conferisce tutti i rifiuti a società private può richiedere l’esenzione della quota variabile TARI. Dovrà inviare all’indirizzo [email protected], entro il 30 giugno con effetti a decorrere dal I gennaio dell’anno successivo, tutta la documentazione elencata all’articolo 21BIS del regolamento comunale.
Un’azienda non può conferire nei cassonetti i rifiuti pericolosi/speciali, cioè quelli che per tipologia non rientrano nella delibera consiliare n°68 del 16/07/1998. Le aree dove vengono prodotti tali rifiuti non sono soggette all’applicazione della tassa.
Tutte le comunicazioni alle aziende vengono trasmesse tramite PEC all’indirizzo presente sul registro Ini-Pec.
Se, dopo aver presentato la denuncia di “Cessazione Utenza” tramite il Portale del Contribuente, risulta un credito può chiederne il rimborso sempre tramite Portale, selezionando “Rimborsi e Rateazioni”.
Il rimborso è possibile solo in assenza di altri documenti da saldare, poiché in questo caso è necessario utilizzare l’eccedenza in compensazione. Sia per il rimborso che per la compensazione è necessario fare richiesta entro 5 anni dal giorno del pagamento.
Sì. Per ottenere la detassazione dell’area produttiva di tali rifiuti è necessario inviare all’indirizzo PEC [email protected] il modulo nr 11 UND (attestazione per esclusione di aree per rifiuti speciali) e la documentazione attestante lo smaltimento (formulari).
Occorre inoltre dichiarare la superficie, allegando una planimetria in scala 1:100 o 1:200 con evidenziate tali aree.
No. Sono aree scoperte pertinenziali che per legge non sono tassabili. Al contrario sono tassate le aree scoperte operative (plateatici, depositi a cielo aperto, sosta di carico e scarico merci ecc.)
Sì. Nel caso di produzione di rifiuti destinati al riciclo, l’indice KD (coefficiente di produzione rifiuti) viene ridotto in misura direttamente proporzionale alla percentuale quantitativa di rifiuti avviati al recupero, fino ad un tetto massimo dell’80%. Per ottenere la riduzione è necessario accedere al Portale del Contribuente e compilare la richiesta di riduzione per recupero dei rifiuti, allegando la documentazione richiesta.
La richiesta deve essere presentata, a pena di decadenza, entro il 3o giugno.
La riduzione è prevista per i locali e le aree scoperte di attività artigianali ed esercizi commerciali situati in zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di rilevanti opere pubbliche che si protraggono per oltre sei mesi e il cui fatturato ha avuto un calo del 20% dovuto alla presenza degli stessi.
Tale riduzione sarà applicata nella misura dell'80% sulla parte variabile della tassa.
Per ottenere la riduzione è necessario compilare il Mod 14 UND allegando copia del bilancio dell’anno per cui si richiede la riduzione e quello precedente.
Portale del contribuente e domiciliazione C/C
È possibile accedere alla propria area riservata solo con le credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale) o Cie (Carta di identità elettronica).
Le imprese e le persone giuridiche potranno richiedere la registrazione al Portale tramite il seguente link: Portale Contribuente ed effettuare l'accesso con le credenziali ricevute a seguito della conferma della richiesta.
Provi a controllare nella posta indesiderata ed eventualmente ci contratti tramite help desk selezionando “Problemi di registrazione al portale del contribuente”.
È possibile attivare la domiciliazione dei pagamenti TA.RI. esclusivamente tramite il Portale del Contribuente, accessibile dalla home page del sito Solori, utilizzando le credenziali SPID o CIE. Per le utenze non domestiche è necessario accedere con le credenziali ottenute tramite la registrazione al portale. Entrando nella sezione “TA.RI. – utenze domestiche” (oppure “TA.RI. Und” per le utenze non domestiche), si aprirà una finestra nella quale selezionare la voce “Domiciliazione bancaria”. Sarà quindi sufficiente inserire il numero di IBAN del conto corrente dell’intestatario dell’utenza e confermare l’operazione. Nella stessa pagina sono visibili i riferimenti alle prime bollette che verranno pagate con il nuovo sistema.
Con la domiciliazione è possibile esclusivamente il pagamento nelle tre rate previste dal Regolamento.
TARI - Utenze domestiche
Il servizio di prenotazione degli appuntamenti è disponibile direttamente dalla home page del sito Solori.it al seguente link: Prendi un appuntamento - Solori
In alternativa, è possibile prenotare telefonicamente contattando il numero 045 923 6711 negli orari di apertura: lun – ven 07:45–12:30, nei soli pomeriggi di martedì e giovedì anche 14:30–16.
Sì. È necessario accedere al Portale del Contribuente, selezionare “TARI – Utenze Domestiche” e successivamente compilare “Variazione Nucleo Abitativo”.
L'apertura della nuova utenza decorre dalla data di inizio del contratto di locazione o acquisto dell’immobile o, in alternativa, dalla data di attivazione della fornitura di energia elettrica.
La nuova utenza va dichiarata entro i 90 giorni solari successivi alla data di inizio del contratto di locazione o acquisto dell’immobile o, in alternativa, alla data di attivazione della fornitura di energia elettrica.
Deve accedere al Portale del Contribuente tramite le credenziali SPID o CIE, selezionare “TA.RI. – Utenze Domestiche” e compilare la dichiarazione di nuova occupazione, allegando tutti i documenti richiesti.
Deve accedere con SPID o CIE al Portale del Contribuente, selezionare “TA.RI. – Utenze Domestiche” e successivamente compilare la sezione “Cessazione Utenza”, allegando tutta la documentazione richiesta.
In questo caso è possibile fare il SUBENTRO, compilando il Mod. 2 UD "Denuncia variazione utenza domestica" che dovrà essere trasmesso tramite il servizio invio moduli dal seguente link https://solori.it/invio-moduli-2/.
Molto probabilmente l’avviso di pagamento ricevuto è stato emesso prima della lavorazione della sua pratica di cessazione.
Sono sempre previste emissioni di ricalcolo con i provvedimenti di sgravio. In ogni caso è sempre possibile aprire un ticket tramite il servizio Help Desk per chiedere i bollettini di pagamento aggiornati.
Le pratiche vengono evase in ordine cronologico di arrivo. In concomitanza dell’emissione degli avvisi di pagamento, i tempi di lavorazione delle pratiche possono aumentare.
Attualmente la superficie da dichiarare è quella calpestabile, che viene calcolata da un professionista. In mancanza di tale dato, è possibile indicare l'80% della superficie catastale. Per i garage e pertinenze si applica la consistenza indicata in visura catastale.
Sì. Deve accedere al Portale del Contribuente, selezionare “TA.RI. – Utenze Domestiche” e compilare la dichiarazione di nuova occupazione, allegando tutti i documenti richiesti.
Nel corso del periodo di ristrutturazione la TA.RI. non è dovuta, ma per ottenere tale esenzione è necessario presentare la “Richiesta di esenzione per lavori” tramite il Portale del Contribuente allegando tutta la documentazione richiesta. La richiesta va presentata al termine dei lavori di ristrutturazione perché è necessario comunicare la data di fine lavori ed avrà efficacia retroattiva. Gli importi eventualmente pagati per il periodo interessato dalla ristrutturazione potranno essere richiesti a rimborso o in compensazione.
Qualora la fornitura di energia elettrica sia ancora attiva, la tassa è dovuta in quanto l’immobile viene considerato appartamento a disposizione.
Nel caso di risoluzione del contratto di locazione, vendita dell’immobile o chiusura delle utenze, si dovrà compilare la dichiarazione di “Cessazione Utenza” accedendo con SPID o CIE al Portale del Contribuente.
Non è il cambio di residenza che comporta la chiusura della Tassa Rifiuti ma la chiusura del contratto di locazione e/o delle utenze elettrica, gas, acqua e/o vendita dell'immobile.
È necessario accedere al Portale del Contribuente, selezionare “TA.RI. – Utenze Domestiche” e compilare la dichiarazione di “Cessazione Utenza”, allegando tutti i documenti richiesti.
Qualora i locali siano occupati da altri familiari oppure siano liberi ma con anche solo una delle utenze elettrica/ gas/acqua attive, è necessario effettuare la variazione dell'intestazione compilando il Mod. 2 UD "Denuncia variazione utenza domestica" ed inviarlo tramite il servizio invio moduli.
In caso contrario si dovrà presentare il Mod. 3 UD “dichiarazione di cessazione utenza domestica" con la documentazione richiesta, sempre tramite il servizio invio moduli.
Sì, è prevista una riduzione per le utenze domestiche delocalizzate con cassonetto o punto di raccolta distante più di 500 metri dall’abitazione (strada pubblica).
In tal caso è necessario accedere al Portale del Contribuente, selezionare “TA.RI. – Utenze Domestiche” e successivamente compilare “Richiesta riduzione utenze domestiche delocalizzate”. L’accoglimento della richiesta è soggetto a verifica da parte degli ispettori di AMIA Verona.
Non è considerato al fine della determinazione del numero di occupanti del nucleo familiare, il componente assente per più di sei mesi per:
- attività lavorativa
- volontariato
- degenza o ricovero presso case di cura o di riposo o comunità di recupero
- domiciliato presso centri socioeducativi o istituti penitenziari
In tali casi è necessario accedere al Portale del Contribuente, selezionare “TA.RI. – Utenze Domestiche” e successivamente compilare “Richiesta Riduzione per Residenti” allegando i documenti richiesti (Dichiarazione del datore di lavoro o di iscrizione all'università e regolare contratto di locazione fuori comune, certificazione dimora presso la struttura sanitaria o assistenziale, ecc.).
In particolare:
- qualora lei sia l'unico componente del nucleo sarà addebitata solamente la quota fissa della tassa;
- qualora il suo nucleo familiare sia composto da più persone, il/i componenti domiciliati fuori comune non saranno conteggiati per la commisurazione della quota variabile della tassa.
Dal 2025 è operativo il bonus rifiuti “nazionale”, introdotto da ARERA, che riconosce una riduzione del 25% dell’imponibile TA.RI. su una sola utenza per nucleo familiare.
Ai fini dell’applicazione del bonus, Solori acquisisce automaticamente dall’INPS le informazioni relative agli ISEE aventi diritto. L’agevolazione è riconosciuta automaticamente, senza necessità di presentare domanda ed è applicata a consuntivo, sulla TA.RI. dell’anno successivo a quello di presentazione dell’ISEE.
Per l’anno 2026 le utenze agevolabili sono quelle
- appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a euro 9.796,00;
- appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a euro 20.000,00.
Per qualunque pratica o richiesta di informazioni per conto di un’altra persona è obbligatoria la delega. È possibile utilizzare il facsimile presente sul sito.
Se l’avviso di pagamento è sempre arrivato regolarmente a quell’indirizzo, può scaricarne una copia accedendo al Portale del Contribuente.
È possibile comunicare un indirizzo e-mail o PEC sul quale riceve gli avvisi di pagamento TA.RI., per evitare ritardi e disagi legati al servizio di consegna postale.
Se l’avviso non è mai arrivato o se ha cambiato casa, è consigliabile verificare se l’utenza è stata correttamente attivata accedendo con SPID o CIE al Portale del Contribuente, oppure chiamando il Call center al n. 045 9236700 attivo nelle mattine dal lunedì al venerdì dalle 7:45 alle 12:45 e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle 14:30 alle 16:00.
Progetto R.E.B.U.S.
Il progetto R.e.b.u.s., attivo a Verona e in altre province in Veneto e Lombardia, prevede l'attivazione di una rete locale di solidarietà per il recupero, nei diversi canali della filiera agroalimentare, di beni invenduti o inutilizzati da destinare tramite donazione ad enti di assistenza e beneficenza.
Per le attività che decidono di aderire a tale progetto il Comune di Verona applica una riduzione della quota variabile della Ta.Ri. Per informazioni sulle modalità per usufruire della riduzione e degli ulteriori vantaggi per le aziende donatrici è a disposizione l’ufficio progetti Acli provinciale di Verona Via Scrimiari 24 A, [email protected]
Sì. Gli imballaggi terziari (imballaggi per il trasporto quali pallets ecc.) sono rifiuti speciali e devono essere auto smaltiti a proprie spese. Per questo motivo non si paga la tassa sulle superfici produttive di tali rifiuti.
Sì. È prevista la riduzione del 50% della tassa per gli esercizi inseriti nell’albo delle Botteghe Storiche. Non occorre presentare nessuna richiesta in quanto il Comune di Verona ci fornisce i nominativi di chi ha diritto a questa riduzione.
Nel caso in cui la superficie occupata da celle frigorifere o a temperatura controllata sia superiore a mq 500, la parte eccedente viene computata nella misura del 50%.
No. Le superfici destinate al solo esercizio di attività sportiva non sono soggette al pagamento della tassa. Vengono tassati spogliatoi, servizi igienici, uffici ecc.
No. L’autolavaggio produce rifiuti speciali quindi, presentando la copia dei formulari verrà detassato. Vengono tassate le aree adibite ad aspirazione auto, servizi igienici, uffici ecc.
La classificazione delle utenze non domestiche viene effettuata con riferimento alle categorie previste dal D.P.R. 158/99, tenendo conto della documentazione di autorizzazione all’esercizio dell’attività rilasciato dagli organi competenti o comunque all’attività effettivamente svolta in via prevalente.
No, con l'entrata in vigore, dal 01/01/2021, del canone di concessione per l'occupazione di aree e degli spazi pubblici destinati a mercati realizzati anche su strutture attrezzate (art. 1 comma 837 L.160/2019) la Ta.Ri. per le occupazioni temporanee dei mercati è stata assorbita da tale canone e conseguentemente è stata abrogata (art. 1 comma 838 della Legge 160/2019).
Sì. Per usufruire della riduzione è necessario accedere al Portale del Contribuente, selezionare “TA.RI. – Utenze Domestiche” oppure “TA.RI. – UnD” e compilare la “Richiesta di riduzione per compostaggio” e allegare la fattura di acquisto del sistema di compostaggio o altra documentazione idonea. La riduzione prevista è del 30% della quota variabile della tassa.
Sì. La superficie dedicata esclusivamente alla vendita dei prodotti alla spina come detersivi, pasta e simili la riduzione sarà dell’80% della parte variabile della tassa.
Istanza di revisione
È necessario presentare un’istanza TA.RI. quando si ritiene che la propria posizione sia stata determinata in modo non corretto e si chiede all’Ufficio di verificare e, se necessario, modificare quanto calcolato.
Ad esempio, l’istanza può essere presentata quando:
- Per le utenze non domestiche; si ritiene di avere diritto all’applicazione di una categoria Tariffaria diversa da quella attribuita (In caso di dubbi sulla corretta categoria Tariffaria o sulla correttezza degli importi addebitati, è possibile presentare un’istanza indicando le motivazioni della richiesta e allegando, ove necessario, la documentazione a supporto.;
- Per tutte le utenze Ta.Ri; si riscontrano errori nei calcoli o nella determinazione dell’importo TA.RI.;
- Per tutte le utenze Ta.Ri; si ritiene che siano state applicate Tariffe, riduzioni o agevolazioni non corrette;
- Per tutte le utenze Ta.Ri; si chiede una rettifica della posizione TA.RI. sulla base di elementi o documentazione che non risultano correttamente considerati.
L’istanza non è invece necessaria per le normali comunicazioni di cessazione o variazione della posizione TA.RI., che devono essere effettuate attraverso il portale del Contribuente.
Pagamenti e rimborsi/rateazioni/codice della strada
Per ottenere la revoca del fermo amministrativo è necessario effettuare il pagamento e successivamente inviare copia della quietanza tramite Help Desk dal sito di Solori Spa www.solori.it, selezionando prima il Comune di riferimento e poi “Fermi auto amministrativi”.
Prenotando un appuntamento con il settore riscossione coattiva e pagando con bancomat allo sportello è possibile ricevere immediatamente la revoca del fermo.
L'ingiunzione di pagamento va pagata entro 30 giorni dalla notifica, decorsi i quali potranno essere attivate le procedure esecutive/cautelari previste dalla normativa vigente.
Entro 60 giorni dalla notifica è possibile pagare la tassa rifiuti con il solo addebito delle spese di notifica.
Oltre i 60 giorni dovranno essere corrisposte le sanzioni indicate nell’atto.
I termini di pagamento possono variare in base all’importo dovuto, ma vengono sempre riportati sui documenti inviati.
Le motivazioni per le quali il pagamento dell'F24 non viene correttamente associato possono essere molteplici, in questi casi si consiglia di aprire un ticket tramite l'Help Desk inviando la quietanza del pagamento effettuato.
Le rateazioni possono essere richieste tramite:
- Portale del Contribuente, selezionando “Rimborsi e Rateazioni”;
- Help Desk, selezionando prima il Comune di interesse e poi “Riscossione coattiva/rateazioni”;
- SU APPUNTAMENTO presso i nostri sportelli della riscossione coattiva
I rimborsi possono essere richiesti, entro cinque anni dalla data dal pagamento, solo in assenza di altri documenti da pagare, tramite:
- Portale del Contribuente, selezionando “Rimborsi e Rateazioni”;
- Help Desk, selezionando “Rimborsi”
È necessario indicare l’iban e l’intestatario del conto corrente su cui effettuare l’accredito.
No, attualmente non è prevista questa possibilità. La rateazione deve comprendere tutti i documenti emessi.
Solori non dispone delle informazioni su verbali e ordinanze. È necessario fare riferimento ai recapiti indicati o sul nostro sito nella sezione “Sanzioni CDS” del comune di interesse oppure sull’ingiunzione di pagamento ricevuta.
Per evitare l’automatica iscrizione del fermo è necessario effettuare il pagamento entro 30 giorni dalla notifica oppure richiedere una rateazione del debito totale. In caso di mancato pagamento della rateazione, si provvederà all’iscrizione del fermo amministrativo, senza ulteriore avviso, sul debito residuo da saldare.
Nel caso in cui non si riesca a saldare l’intero importo del fermo amministrativo, è possibile chiedere una rateazione per il totale del debito con Solori. Qualora la rateazione venga concessa, è possibile chiedere la SOSPENSIONE del fermo amministrativo inviando la quietanza di pagamento della prima rata tramite help desk, selezionando il Comune di riferimento e la categoria “Fermi auto amministrativi”. Al saldo della rateazione, si potrà richiedere la cancellazione del fermo amministrativo con le stesse modalità.
Il pagamento può essere effettuato con le seguenti modalità:
- pagando il bollettino allegato presso gli sportelli bancari, gli uffici postali, app IO o presso tabaccai ed altri esercenti convenzionati PagoPa;
- tramite bancomat presso i nostri uffici esclusivamente SU APPUNTAMENTO con gli sportelli della riscossione coattiva.
Canone unico patrimoniale
È stato introdotto dal 1° gennaio 2021 e riunisce in una sola forma di prelievo le entrate relative all'occupazione di aree pubbliche ed alla diffusione di messaggi pubblicitari.
È dovuto per:
- l’occupazione delle aree pubbliche e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico;
- l’occupazione delle aree e degli spazi pubblico, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate nel comune;
- la diffusione di messaggi pubblicitari.
- le affissioni dei manifesti pubblicitari.
Si deve verificare la prassi presso i Comuni in cui si intende occupare il suolo o diffondere i messaggi pubblicitari.
Solori Spa gestisce il CUP per i Comuni di San Giovanni Lupatoto e Arcole e si può utilizzare il canale istituzionale:
Solori (https://solori.it/ - categoria ticket CUP SAN GIOVANNI LUPATOTO).
Solori (https://solori.it/ - categoria ticket CUP ARCOLE).
Tutti coloro che intendono effettuare occupazioni di suolo pubblico o esposizioni pubblicitarie sono tenuti a presentare ai Comuni apposita domanda per ottenere l’autorizzazione all’occupazione del suolo o all’esposizione del mezzo pubblicitario.
Il suolo pubblico sono le strade, i corsi, le piazze e tutti i beni che appartengono al demanio o al patrimonio indisponibile dei Comuni e delle Province e quelle aree private sulle quali è stata formalmente costituita una servitù di pubblico passaggio.
Si deve presentare una richiesta completa di tutti i dati e riferimenti anagrafici/societari. nonché delle caratteristiche (durata, dimensioni, tipologia, scopo, ecc.) dell’occupazione del suolo che si intende realizzare, accedendo ai servizi telematici del Comune.
È consigliabile comunque consultare il sito istituzionale del Comune per “scaricare” la modulistica necessaria all’avvio dell’iter autorizzativo.
Il canone per l’occupazione è dovuto dal titolare dell’atto di concessione o autorizzazione o dichiarazione ove prevista dal regolamento.
Il presupposto del canone è l'occupazione delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico. Si paga sia per le occupazioni permanenti (le occupazioni di carattere stabile), sia per le temporanee, di durata inferiore all'anno: giornaliere, settimanali, mensili.
Sono messaggi diffusi allo scopo di promuovere la domanda di beni o servizi o finalizzati a migliorare l’immagine del soggetto pubblicizzato, visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale e all’esterno di veicoli compresa la diffusione di messaggi pubblicitari. attraverso forme di comunicazione visive o acustiche.
Si deve presentare una richiesta completa di tutti i dati e riferimenti anagrafici/societari. nonché delle caratteristiche (durata, dimensioni, tipologia, scopo, ecc.) allo Sportello SUAP dei Comuni.
È consigliabile comunque consultare il sito istituzionale del Comune per “scaricare” la modulistica necessaria all’avvio dell’iter autorizzativo.
Per la diffusione di messaggi pubblicitari., il canone è dovuto dal titolare dell’autorizzazione, della concessione o della dichiarazione ove prevista dal regolamento comunale.
Il presupposto del canone è la diffusione di messaggi pubblicitari. mediante impianti visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all'esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato e si dividono in annuali (durata superiore a tre mesi) e giornaliere (durata inferiore a tre mesi).
Il servizio è a cura del Comune o del concessionario, effettuato su appositi impianti a ciò destinati, per manifesti di qualunque materiale costituiti, contenenti comunicazioni aventi finalità istituzionali, sociali, di rilevanza economica nell'esercizio di attività economiche.
Generalmente il versamento del canone per le occupazioni e la diffusione di messaggi pubblicitari a carattere annuale è dovuto per anno solare, relativamente alla prima annualità deve essere eseguito al momento della consegna della concessione/autorizzazione o della presentazione della dichiarazione. Per le annualità successive a quella del rilascio della concessione o presentazione della dichiarazione, il versamento del canone va effettuato entro il 31 marzo di ogni anno.
È consigliabile comunque consultare il sito istituzionale del Comune di riferimento.
Cassonetti intelligenti, modalità di conferimento e raccolta rifiuti
No, l'unica modalità possibile è accedere, presso la sede di Solori S.p.A. in Vicolo Volto Cittadella n. 4, all'ufficio Infopoint e richiedere una nuova tessera. Si fa presente che le richieste del duplicato della tessera sono soggette al rimborso delle spese vive di 10,00 €. Il servizio non è soggetto alla richiesta di preventivo appuntamento.
Si può chiedere una nuova tessera presso la nostra sede. Si fa presente che le richieste del duplicato della tessera sono soggette al rimborso delle spese vive di 10,00 €. Il servizio non è soggetto alla richiesta di preventivo appuntamento. In attesa è possibile utilizzare l'apposita app, che è gratuitamente scaricabile sul proprio cellulare.
Deve rivolgersi direttamente ad Amia Verona S.p.A. chiamando il numero verde 800545565 o scrivendo una e-mail a [email protected]
Tutte le domande che riguardano i rifiuti, la raccolta e le modalità di conferimento devono essere rivolte al Gestore del servizio di smaltimento r.s.u. ovvero Amia Verona S.p.A. al numero verde 800545565 o scrivendo una e-mail a [email protected]
Ultimo aggiornamento: Friday 18 September 2026
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